venerdì 6 novembre 2009

Il Divin Porcello

Prende il via questa domenica il mese dedicato alle "4 sagre per 3 colli" a Brisighella.
Il primo appuntamento è con "Le delizie del porcello".
Durante la giornata rivivrà il rito dell'uccisione del porco e della lavorazione delle sue carni: dal mattino, nello stand, il pubblico potrà vedere all'opera gli esperti norcini brisighellesi e assaggiare le numerose tipologie di carne ed insaccati che "nascono" da questa antica lavorazione.
Nel corso della giornata è prevista la vendita, grazie ad una mostra mercato delle "delizie del porcello".
In aggiunta ai ciccioli, ci saranno la coppa di testa, salsicce e prosciutti.
Un vero e proprio trionfo di sapori che invitano a trasgredire sia negli accoglienti ristoranti che nello stand gastronomico allestito in via Fossa.
Accanto al "porcello" faranno bella mostra di sé, in piacevole abbinamento, i prodotti tipici autunnali esposti sulle caratteristiche bancarelle nelle vie del centro storico con un contorno di musica e attrazioni.
A questo appuntamento seguiranno domenica 15 novembre la "Sagra della pera volpina e del formaggio stagionato", il 22 novembre la "Sagra del tartufo" e il 29 novembre la "Sagra dell'ulivo e dell'olio extra-vergine di Brisighella".

mercoledì 4 novembre 2009

Purple Fish Wedding

Se rovesciamo fiabe smorzate nelle culle vuote;
Se esce muffa di luce dai crateri degli occhi;
Se c'è una tosse che incrosta;
Se moriamo di sete;

Se le ore sono grane di un rosario,
devoto ogni istante all'abisso ordinario;

Se in sogno vediamo la terra girare
tra città incenerite su una ruota di fuoco,
se tutto... è sempre stato... troppo poco.

Se i denti battono nell'ombra gelata,
come il rullante di un'esecuzione capitale,
per noi che desideravamo così tanto essere amati,
che ci siamo convinti di amare.

Se branchi di pesci del cielo risalissero i fiumi della notte,
pinne di porpora tra le onde del vento,
per sposarsi all'alba coi sogni terrestri,
al suono vasto di una marcia stellare.

Periferie del mondo,
orecchie d'ortica,
sapreste ascoltare?

Kiddycar - Purple Fish Wedding - Sunlit Silence, 2009

martedì 3 novembre 2009

saggezza del buco

si nasce da un buco,
si vive per un buco,
si finisce in buco.

giovedì 29 ottobre 2009

thanks sweetie

A Marrazzo piace il ... Lazio

Ho piacere.
Ho piacere che adesso si rodano un po' quei gran cacacazzo dei sinistroidi italiani.
Che si vergognino un po' anche loro, per uno dei loro esponenti beccato malamente ad avere rapporti sessuali a pagamento con dei transessuali, per giunta bruttissimi.
Ho piacere per tutti quegli idealisti di merda che per anni hanno sventolato l'amore libero per le strade e di punto in bianco si sono inorriditi quando il presidente del consiglio ha tradito la moglie e si è trombato una escort.
Per tutto lo sputtanamento che hanno sventolato dappertutto, per tutto quel perbenismo per niente progressista.
Mi chiedo solo quale scusa inventeranno, quale cazzata tireranno fuori stavolta...
meglio cedere alle forme sinuose di una pompinara barese oppure cavalcare una creatura mostruosa, con il fisico a metà tra Nina Moric e un narcotrafficante colombiano baffutissimo?
Non so proprio cosa aspettarmi, del resto loro si sentono rappresentati pienamente da Vladimir Luxuria, e allora ci sta che sopportino più di buon grado una bella relazione con un travone di 80 chili, mascellatissimo alla Ridge Forrester, più che una scappatella con una donna, seppure gran zoccola.
Ma viva l'Italia. Sempre e comunque. E io preferisco ancora chi va a puttane che chi va a trans.
Tremate, la rivincita di Silvio è arrivata!
P.S.
Noto con piacere che Beppe Grillo ha sorvolato sull'accaduto, dimostrazione della sua imparzialità... mentre pinocchietto Travaglio ha ovviamente rigirato la cosa nella sua bolscevica visione anti berlusconiana... tristezza...

martedì 20 ottobre 2009

The Bloody Beetroots

altro duo italiano che spacca!
vi lascio con questi ultimi video per rifarvi il cervello in mi aassenza!!!
GOOO!!!

lunedì 19 ottobre 2009

Wheelman on Bushpig

ringrazio Pablo che mi ha segnalato questi duo mitico di Roma, ascoltato su Rockit...
Un mix tra Elettronica e Stoner, praticamente la mia vita!!!
WOW!!!

Fiera a Milano

Ottobre, mese di fiere...
e quest'anno ce la spariamo a Milano!
Salone dell'ospitalità! Una fiera biennale, enorme, della durata di ben 5 giorni!
Totale, trasferta di dieci giorni per allestire, commercializzare e smontare alla fine!
Fatemi mo' un in bocca al lupo!
E ci vediamo giovedì 29!
nel frattempo rileggetevi i vecchi post ( se non lo avete già fatto...)
A presto!!!

giovedì 15 ottobre 2009

Cane Tartaruga

questo delizioso cucciolo è un degno incrocio (?!) tra un cane e una tartaruga... riuscirà a girarsi? per me no...

mercoledì 14 ottobre 2009

Saluti da Praga! Sì, ma a chi?

Succede che un giorno il postino della casa nuova dove mi sono appena trasferito mi faccia una domanda:
"Ma tu sei Tiziano Zama?"
E io, incuriosito della mia momentanea celebrità, parto a fantasticare sul motivo per cui mi conosce quando io non l'ho proprio mai visto!
Mi avrà visto giocare a calcio? Sono stato anche sul giornale... Sarà un nostro cliente? Un parente? Un lettore del blog? Oppure ai tempi della scuola? Boh?
Rispondo, quasi titubante...
"Sì, sono io"
"Ma ci sei solo tu di Tiziano Zama a Faenza?"
"Beh, credo di sì, perchè?"
"Aaaaah, finalmente! Allora ti ho trovato!"
"..."
"Sai, in posta abbiamo un mucchio così di lettere con indirizzi incompleti ed è da un paio di mesi che tra noi postini ci chiediamo dove cavolo starà questo Tiziano Zama, visto che c'è una cartolina col tuo nome sopra senza indicata la via!"
"No? davvero?"
"Sì, sì, che bello, domani te la porto, così se è la tua la tieni e poi raccontiamo il fatto sul giornale..."
"ahaha"
"...così poi la smettono di dire che le poste non funzionano! Anche senza indirizzo arriva la posta!!"
Passa un giorno e la mia curiosità ovviamente cresce, mi domando chi cacchio può essere stato lo stordito che non ha scritto il mio indirizzo su una cartolina e me l'ha mandata lo stesso!
Sto facendo pulizie in casa quando suona il campanello! L'ora del giudizio è arrivata!
Il postino sorridente mi consegna una cartolina colorata con tante foto di Praga:
"Allora è la tua?"
La giro, la guardo e la rigiro, leggo la firma: "un abbraccio Pablo"
"Sì è la mia! che storia!"
"Beh, dai bene, questa va proprio aul giornale! E dì al tuo amico che quest'altra volta metta l'indirizzo"
E se ne va sgommando in scooter, felice e sorridente. Le poste stavolta sono andate ben oltre il loro dovere.
Ma soprattutto il nostro oramai famoso Mr. Magoo è riuscito a far recapitare una cartolina spedita SENZA INDICARE LA VIA!!!
Mostruoso!
vi allego la foto della cartolina dove si vede bene che manca l'indirizzo!!!
per motivi di mia privacy ho "criptato" il testo della cartolina, ma si vede bene tutto il resto!

quel bastardo di Tarantino!

Amo Tarantino. Ed amo il suo modo di fare cinema. Normalmente.
Ma il suo ultimo film "Grindhouse", però, mi ha fatto alquanto cagare.
Sono andato così al cinema per vedere "Bastardi senza gloria", partendo da una cocente delusione, sperando di innamorarmi di nuovo di questo regista.
E Quentin non mi delude, ci regala una pellicola che insieme a "Le Iene" , "Pulp Fiction", "Jackie Brown" e "Kill Bill", forse un giorno, ne faranno del regista americano, il migliore dei nostri tempi.
Personalmente, ho troppo amato "Pulp Fiction", per dire che "bastardi senza gloria" sia il miglior film fatto sinora, ma è indiscutibile che l'ultima pellicola del regista del Tennessee, è la sua prova più matura.
La maturità deriva dalla scelta della storia, dove a suo modo reinventa importanti argomenti storici, dalla sceneggiatura costruita su lunghi dialoghi, divertenti e taglienti come in pochi sanno scrivere.
Splendidi sono il montaggio, la fotografia e la colonna sonora, ma quello che dà il tocco in più per la riuscita di questo capolavoro, è la scelta del cast, perchè tutti i personaggi (e ce ne sono tanti), hanno la faccia giusta, il ghigno giusto, il sorriso giusto.
Tutti bravi, ma Christoph Waltz nella parte del colonnello nazista Hans Landa, è a dir poco superbo, una spanna sopra a tutti e la sua palma d'oro assegnata a Cannes è meritatissima.
Inglorious Basterds è il film antinazista per eccellenza, ricco di stile e tecnica, ricco di citazioni, è originale, cinico e sanguinoso.
L'ultimo film di Tarantino non è nè un film di guerra, nè la solita pellicola sul nazismo e gli ebrei. Inglorious Basterds inizia come una fiaba, “C’era una volta…” , ma il racconto è tuttaltro che fiabesco d'altronde con Tarantino non poteva essere altrimenti.
Il racconto questa volta è lineare, e i flashback ridotti all’essenziale, i dialoghi sono sofisticati, soprattutto quando a parlare è il tedesco Lande.
A dispetto della lunghezza del film, non si ha il tempo di annoiarsi, la sceneggiatura (probabile Oscar) mescola momenti di tensione con lampi di ironia, creando un crescendo di suspense, sin dalla prima scena.
Nel film i personaggi recitano in diverse lingue, francese, tedesco, inglese, italiano e siciliano, soprattutto l’attore austriaco Christoph Waltz, con una perfomance che probabilmente verrà premiata con un altro Oscar.
Tarantino decide di affrontare con Inglorious Basterds l’avvenimento storico della seconda guerra mondiale e della persecuzione degli ebrei , scelta che avrebbe potuto far storcere il naso ai detrattori dell’artista, ai non adepti.
Il regista del Tennesse (stessa città di provenienza del personaggio Aldo Raine, quello interpretato da Brad Pitt), non è affatto impreparato sull’argomento.
Conosce bene la storia, fino ai particolari: lo dimostra nella scena in cui viene smascherato il tenente Archie Hicox, che per ordinare 3 Whiskey indica il numero utilizzando l’anulare invece del pollice.
Durante la seconda guerra mondiale i tedeschi riuscirono ad individuare molti americani e nemici proprio grazie a quest’escamotage.
Il film è pieno di sorprese, omaggi a film degli anni '70 e come è risaputo, Tarantino ha cambiato il finale della seconda guerra mondiale a proprio piacimento.
La squadra dei bastardi è formata da soldati ebrei.
E’ una raffinatezza culturale, perché una grande obiezione è stata mossa sempre contro la cultura ebraica, di non aver mai reagito, di non essersi difesi.
Nel film invece sono armati di pugnali, fucili e dinamite, e sono pronti a farsi esplodere pur di uccidere i loro oppressori.
Proprio come al giorno d'oggi i palestinesi kamikaze si fanno saltare in aria in Israele.
Tarantino invece non modifica la storia decidendo di non far giustiziare alcuni assassini nazisti, purtroppo è davvero andata cosi.
Come è stato raccontato in “Amen”, ( film, purtroppo poco conosciuto, di Costa-Gravas) gli americani hanno dato ospitalità, lavoro e alti privilegi a molti nazisti e collaboratori a vario titolo del Terzo Reich, solo che nessun “Bastardo” gli ha mai inciso con un pugnale una svastica sulla fronte.
Dopo anni di dibattiti e polemiche Tarantino sembra aver ormai convinto tutti.
Il regista del Tennesse non era un bluff, negli anni ha saputo affermare il suo genio, il proprio talento artistico, e se mai ce ne fosse stato ancora il bisogno, Inglorius Basterds ne è l’ennesima conferma.
Probabilmente non è un caso che Aldo Raine (il suo alter ego ?), concluda il film definendo la sua ultima opera con queste parole “Questo potrebbe essere il mio capolavoro”.
Forse è davvero così anche per il nostro Quentin.

martedì 6 ottobre 2009

vita da cani

si dorme proprio bene con la pancia piena di tacchino fresco, ossa comprese, sdraiati su un cuscino accanto al proprio maschio alfa che scrive al computer... altro che cani da corsa!

sabato 3 ottobre 2009

tanti auguri a ME !!!

Sembra impossibile, ma anche no...
Sono finiti per me, per sempre, gli anni che iniziano con 2 ...
Si chiude un'epoca memorabile, di quelle da raccontare a tavola agli amici iniziando la frase dicendo "ti ricordi ? "
Col trasloco nella nuova casa, poi, ho ancora di più questa sensazione di voltare pagina, aprire un nuovo capitolo, scrivere un nuovo, potentissimo, pezzo di storia... da trentenne!
E allora auguri, di cuore, a ME!

lunedì 21 settembre 2009

io come cutugno

"Voglio andare a vivere in campagna
voglio la rugiada che mi bagna
ma vivo qui in città, e non mi piace più
in questo traffico bestiale
la solitudine ti assale
e ti butta giù
che bella la mia gioventù"

così ci cantava Toto Cutugno nel 1995... lo capivo e mi sentivo fortunato... io mi ero appena trasferito nella casa di mio padre, quella che era dei miei nonni prima e dei miei bisnonni ancora prima...
una casa che quando era stata costruita sicuramente era in aperta campagna... circondata da orti e frutteti... tanto che i miei nonni usavano dire ancora "andiamo a Faenza", riferendosi al centro, distante solo 1 km, come se loro abitassero chissà dove... io quello proprio non lo capivo...
sono stato lì solo tre anni... i più belli della mia vita... poi sono tornato in un fottuto appartamento di un fottuto condominio.
In realtà ci sono nato in città e ho sempre amato viverci... quando hai solo la bici come mezzo e l'età per cercare compagni di gioco è anche l'ideale... e lo è stato finchè non ho avuto l'età per capire quanto sia bello essere liberi, da tutto e da tutti, dalle convenzioni, le regole e le ipocrisie della vita sociale.
Da allora ho iniziato a desiderare ardentemente di trovare un posto tranquillo, isolato, silenzioso, dove si possa stare con le finestre spalancate a vedere le colline, dove si possano sentire i caprioli che si incazzano invece che le auto che strombazzano, un posto dove la puzza del letame sostituisca degnamente quella dei gas di scarico.
Un posto dove i miei cani possano correre liberi, dove rosse sono le pesche e non i semafori e dove quando piove ci si impantana... un sogno.
E i sogni sono belli, si sa, specialmente quando si avverano!
Non vi spiego come nè perchè, ma sappiate solo che questa settimana TRASLOCO!
Evviva!

mercoledì 16 settembre 2009

Highlander

36 anni, per giocare a calcio ad alti livelli, sono tanti, forse tantissimi.
Specialmente se vuoi essere decisivo, nell'olimpo del calcio professionistico per lo meno.
A meno che non fai il portiere o a meno che non ti chiami Filippo Inzaghi.
Un vero e proprio Highlander, un immortale del calcio che conta, quello che conta davvero tanto, tanto quanto la Champions League.
Doppietta ieri sera, due gol fondamentali per un Milan rifondato e in ricostruzione, che si fa sostenere dai "sempreverdi" in attesa di scoprire una sua vera e propria identità.
Ok, Filippo Inzaghi non sarà un buon motivo per sperare in un futuro roseo della squadra, gli anni passano, già, ma sembra che i bei "vizi" gli restino.
E allora godiamoci questo bel vecchietto che urla sempre "presente" quando si respira aria di Europa.
Un'Europa da record per lui, il record dei gol segnati ora detenuto da Gerd Muller a quota 69, ma seriamente minacciato dai 68 finora segnati da SuperPippo, che sicuramente avrà ancora una carriera lunghissima e ricca di altri fantastici Euro-gol.
Niente male insomma, per un giocatore che già nel 2004/2005 veniva dato per "finito", "arrivato", "bollito", dopo aver patito tre infortuni seri che lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco e dal gol per lungo tempo.
OI OI OI, PIPPO INZAGHI SEGNA PER NOI !!!